giovedì 6 dicembre 2007

LadyHawke (R. Donner, 1985), DVD

LadyHawke, un classico tra i film romantici


Quando penso ad un film d'amore di quelli che sono veramente capaci di toccare il cuore, tra i primi che mi vengono in mente c'è sicuramente LadyHawke. Lo avrò visto tante di quelle volte… ma non me ne stancherò mai! Di recente ho acquistato anche il dvd, perché non volevo mancasse nella collezione di film della mia famiglia.Ambientato in un medioevo fantastico di dame bellissime, cavalieri senza macchia e senza paura ed incantesimi, questo film è la quintessenza del romanticismo nella storia di due amanti ostacolati nei loro sentimenti da un perfido maleficio. Uscito nel 1985 e girato per gran parte in Italia (nel castello di Torrechiara), conta un cast importante con attori del calibro di Rutger Hauer, nella parte del capitano Etienne Navarre, Michelle Pfeiffer, nella parte della bella Isabeau, la sua amata, e Matthew Broderick, un piccolo ladro di nome Philippe, che li aiuterà a superare i terribili ostacoli che li dividono. Nella storia si alternano scene epiche tra paesaggi mozzafiato, combattimenti corpo a corpo ed anche piccoli siparietti divertenti (i monologhi di Philippe che tenta di giustificare alla propria coscienza le sue malefatte), ma è l'amore che domina su tutto, nelle struggenti parole e negli sguardi dei due innamorati Navarre e Isabeau.

La trama: Philippe Gaston, un ladruncolo detto "Topo", è finito nelle carceri del perfido Vescovo d'Aguillon (John Wood), ma riesce a fuggire in modo rocambolesco. Inseguito senza tregua dai suoi carcerieri, riuscirà a salvarsi grazie all'incontro con un misterioso cavaliere, che metterà in fuga gli inseguitori con l'uso delle armi. Quel cavaliere è l'ex capitano della guardia di Aguillon, Etienne Navarre, tornato in città per vendicarsi del Vescovo. Egli è accompagnato da un inseparabile falco. Da quel momento i destini del piccolo ladro e del cavaliere si uniranno in questa straordinaria avventura. Durante un pernottamento in una vecchia fattoria, Philippe si accorge di un fenomeno stranissimo: al calar del buio, compare ai suoi occhi una splendida donna incappucciata e accompagnata da un grosso lupo e contemporaneamente Navarre sparisce insieme al suo falco. Alle prime luci dell'alba, la donna ed il lupo svaniscono e ricompare Navarre con il falco. La cosa si riperterà anche nei giorni successivi. Durante uno scontro armato, sia il cavaliere che il suo falco vengono feriti, ma Navarre vuole che Philippe salvi la vita dell'uccello piuttosto che la sua, portandolo nel castello diroccato di un vecchio prete, Imperius (Leo McKern). È qui che il piccolo ladro scopre la verità: Navarre e la sua amata Isabeau sono vittime di una terribile maledizione per la quale lui di giorno ha sembianza umane mentre lei si trasforma in un falco, di notte lei ha sembianza umane mentre lui si trasforma in un grosso lupo nero, "sempre insieme, eternamente divisi". La maledizione è stata lanciata contro i due amanti dal Vescovo d'Aguillon, innamorato anch'egli della bella Isabeau, ma che, essendo stato da lei respinto, non ha esitato ad invocare le potenze degli Inferi. C'è solo un modo per sciogliere il tremendo incantesimo, cioè affrontare il prelato "in un giorno senza la notte ed in una notte senza il giorno". Cosa vorrà significare? Riusciranno Navarre e Isabeau, con l'aiuto di Philippe e del prete Imperius, a sconfiggere il Vescovo e poter vivere finalmente il loro amore?

Il film ha i suoi momenti più commoventi nell'istante che i due amanti si trasformano, tentando di toccarsi nella frazione di secondo che li vede entrambi nelle loro sembianze umane. Mi torna alla mente l'episodio dove il lupo/Navarre precipita in un lago ghiacciato e viene salvato da Philippe, a rischio della propria vita, aiutato da Imperius e sotto lo sguardo disperato di Isabeau. Appena il lupo, con accanto Isabeau, riprende i sensi, sorge l'alba: avviene la trasformazione, per un attimo i due amanti sembrano potersi toccare, ma è la solita illusione. L'urlo di dolore di Navarre, mentre il falco/Isabeau spicca il volo, è il simbolo della sofferenza dell'uomo innamorato. A mio avviso il film è molto coinvolgente perché moderno nella caratterizzazione dei personaggi a dispetto dell'ambientazione medioevale, Michelle Pfeiffer è bellissima e Rutger Hauer è l'eroe forte, romantico e determinato che ogni donna vorrebbe avere al suo fianco. Indovinatissimo il personaggio di Philippe Gaston, con un giovanissimo Matthew Broderick in stato di grazia, così come quello di Imperius, il vecchio saggio che conosce i segreti per sconfiggere il perfido Vescovo. Piccola critica: la colonna sonora, realizzata da Alan Parsons, mi sembra eccessivamente "elettronica" per un film del genere e forse sarebbe stato meglio qualcosa di più morbidamente acustico. Questo ovviamente per i miei gusti, ciò non toglie che LadyHawke resti un capolavoro del cinema romantico di tutti i tempi.


Titolo: LadyHawke
Anno: 1985
Durata: 121 min.
Interpreti principali: Rutger Hauer, Michelle Pfeiffer, Matthew Broderick, John Wood, Leo McKern
Regia: Richard Donner
Musica: Alan Parsons

Miglior prezzo del DVD: 9,90 euro

4 commenti:

vecchiatalpa ha detto...

un film "cult". ottima recensione

Mario Scafidi ha detto...

grazie per la visita sul mio blog. ti linko immediatamente e tornerò a trovarti presto!

bel film ladyhawke, la madre di tutti gli stardust, narnia & company!

a presto

sauvage27 ha detto...

L'ho visto più volte...e ogni volta mi ha accalappiato... , ..mandi mandi ...Loris...

Proscar ha detto...

un mito della mia giovinezza (lontana)...